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 Sandro 900

Sandro Tomanin è l’artista fondatore della vetreria artistica di San Bellino.
Nasce a Gaeta, in provincia di Latina, il 3 marzo 1961, ma presto si trasferisce a San Bellino con la madre. Fin dall’infanzia risultano evidenti il talento naturale e le doti artistiche così, dopo le scuole medie, frequenta l’istituto d’arte Dosso Dossi di Ferrara conseguendo il diploma di Maestro d’ Arte e la maturità artistica nel 1980.
Successivamente si trasferisce a Firenze dove frequenta il corso per l’arte e il restauro presso Palazzo Spinelli, esperienza che risulta fondamentale per l’acquisizione delle tecniche antiche. Il restauro è un lavoro in cui riesce ad esprimere la sua cura maniacale per i dettagli e la perfezione dell’esecuzione, ma troppo freddo ed impersonale, così l’artista che in quegli anni vive il momento di maggiore carica creativa, torna a San Bellino dove inizia a dipingere ed espone in diverse personali e collettive tra queste la biennale giovani Triveneta.
È in questi anni che riceve alcune commissioni da una vetreria locale, si tratta di decorazioni e pitture su specchi. È l’ occasione che gli permette di acquisire le prime nozioni tecniche sulle lavorazioni del vetro, prima di sabbiatura e poi di legatura a piombo. Visitando rinomati laboratori di vetrate, si procura informazioni e materiali.

Inizia così per l’artista un percorso da autodidatta che lo porta ad innamorarsi sempre più del “Mestiere”, soprattutto della tecnica della legatura a piombo e della pittura a “grisaglia”.
La possibilità di continuare in quella che è ormai diventata una passione viene quando Sandro riceve una nuova commissione dalla stessa vetreria.
Questo fa sì che egli possa reinvestire il ricavato per ampliare il piccolo garage di casa dove lavora ormai a tempo pieno. Presto questo spazio risulterà poco adeguato alla mole di lavoro che ormai esegue, quindi, nel 1990, il laboratorio si trasferisce nella piazza di San Bellino.

Vengono assunti come dipendenti i due fratelli, Franco e Fabrizio oltre a Rossana e viene acquistata una delle prime sabbiatrici professionali presenti nel mercato per meglio sviluppare la tecnica della sabbiatura.
Il laboratorio rimane a tutt’oggi nella piazza, ciononostante, nel 1993 viene rilevato uno storico complesso che negli anni viene restaurato dagli stessi fratelli Tomanin, e adibito a mostra e laboratorio oltre che a dimora dello stesso Sandro.
L’evoluzione professionale ha un momento importante nel 1996, quasi una rivoluzione per l’artista, che inizia a lavorare con innovativi sistemi di progettazione grafica computerizzata.
Tra le primissime aziende del settore la vetreria crea con sistemi digitali i cartoni delle vetrate oltre ai disegni originali per la sabbiatura. Digitalizza e vettorializza tutti i cartoni precedentemente creati a mano libera creando un archivio vasto e importante.
Lo studio di collocazione delle opere che la grafica computerizzata consente e la completa e totale lavorazione artigianale delle opere danno un valore aggiunto alla vetreria e ai prodotti da essa offerti. Da allora il livello e la qualità dei lavori sono in continua evoluzione, la Vetreria acquisisce commissioni di prestigio.

Nel 1998 vengono realizzate le vetrate di villa Molin Avezzù a Fratta Polesine, grazie a questo importante lavoro eseguito, viene conferita a Sandro l’onorificenza di Cavaliere del Lavoro.
Nel 2000 vengono commissionate due vetrate istoriate per la Basilica di San Bellino.
Nella stessa Basilica la Vetreria aveva realizzato e donato alla comunità due importanti vetrate con storie della vita di San Bellino.

Alla Vetreria arrivano anche commissioni dall’estero, tra le realizzazioni più prestigiose quella per l’esclusivo Hotel Hermitage di Monte Carlo, un grande vetro sabbiato e illuminato per la sala Eiffel.
La Vetreria partecipa ad esposizioni internazionali ed è in continua espansione.
Negli anni si aggiungono al team anche la giovanissima Elisabetta e l’incomparabile e sorridente Manuel.

Sandro continua a progettare nuove opere, la sua fervida creatività dà vita a pezzi unici e irripetibili che fondono luce e colore in opere che emozionano e toccano lo spirito.
Ovviamente egli è un artista a tutto tondo e continua anche a dipingere: nello splendido showroom sono esposti quadri della sua personale collezione che egli conserva gelosamente ma che non sfuggono all’attento visitatore e fanno di Sandro un artista eclettico e assolutamente da scoprire.